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Collettiamo, la startup delle collette online!

Collettiamo, la startup delle collette online!

Collettiamo.it, la piattaforma per le raccolte di denaro online da dedicare alle spese di viaggio tra amici, ai regali collettivi o al finanziamento di progetti personali, sta riscuotendo un grande successo. Dalla data del suo lancio in Italia, in soli tre mesi da maggio ad agosto, il numero delle collette create sul sito ha registrato un incremento pari al 150%.

In soli tre mesi, il numero delle collette create sul sito ha registrato un incremento pari al 150%.

L’idea della piattaforma è venuta a tre cugini marsigliesi, Ghislain Foucque, Adrien Soucachet e Thibault Saint-Georges, che nel 2011 hanno fondato in Francia la startup Le Pot Commun. Ad oggi il sito per le collette è presente, oltre che in Francia (lepotcommun.fr) e nel nostro Paese (collettiamo.it), in Spagna (elbote.es). Presto arriverà in anche Germania e Inghilterra.

Abbiamo chiesto a Serena De Luca, Country Manager di Collettiamo.it, di raccontarci come funziona e come si è sviluppata questa brillante idea imprenditoriale.

 

Ciao Serena, ci racconti come nasce l’idea alla base di Collettiamo?

Ghislain Foucque, Adrien Soucachet e Thibault Saint-Georges avevano bisogno di raccogliere dei soldi per organizzare il veglione di Capodanno. Dal momento che i partecipanti abitavano in luoghi diversi e non era possibile incontrarsi facilmente, i tre cugini hanno pensato di mettere in piedi un sito per consentire a tutti di versare comodamente la propria quota. Nasce così la prima versione di Le Pot Commun, che nel tempo si è arricchito di nuove funzioni d’uso e condivisione.

 

Quali sono state le prime mosse per trasformare questo strumento in un portale di successo?

Ciascuno dei tre co-fondatori ha unito le proprie esperienze e conoscenze a quelle degli altri in modo da dare corpo e sostanza all’idea. Adrien si è occupato della parte tecnica, Ghislain dell’aspetto grafico del sito e Thibault dello sviluppo commerciale. Il punto di forza della piattaforma è la sua semplicità. Partire da un sito complesso molto ricco di funzioni ma anche di difetti sarebbe stata la strada sbagliata.

La startup ha avuto la possibilità di sfruttare dei finanziamenti per partire?

No, fino al 2015 non ci sono stati finanziamenti o interventi di terzi. Il portale è cresciuto grazie al passaparola: il 15% circa dei partecipanti a una colletta, soddisfatti della facilità d’uso e della praticità di Collettiamo, scelgono di lanciare a loro volta una raccolta di denaro. A ottobre 2015, l’85% del capitale della startup è stato acquisito da parte del Gruppo Banque Populaire – Caisse d’Epargne, tramite la filiale S-Money.

Il passaparola è stato fondamentale per lo sviluppo del progetto

Come funziona Collettiamo?

Chi ha bisogno di suddividere una spesa, ad esempio per un regalo di matrimonio, pubblica online la colletta. Poi la condivide tramite Facebook, WhatsApp oppure email con le persone che vorrebbe far partecipare. Questi ricevono un link. Basta fare clic, scegliere l’opzione Partecipa, inserire i dati della propria carta di credito e il gioco è fatto. Le transazioni economiche sono protette dal sistema di sicurezza della piattaforma S-Money. Inoltre, le collette possono essere personalizzate aggiungendo una foto e una descrizione. Nel caso in cui non si sappia ancora cosa regalare al festeggiato/a, tutti i partecipanti possono condividere la propria idea, per poi scegliere quella che piace di più.

A chi si rivolge Collettiamo?

Il 52% degli utenti sono donne, leggermente più attive degli uomini nell’uso di Collettiamo. Il 60% delle persone che sfruttano la piattaforma hanno tra i 25 e i 40 anni. Si tratta quindi di una gamma di età piuttosto ampia.

Come guadagna Collettiamo?

Attraverso una piccola commissione del 2,9% che può essere aggiunta o dedotta alla quota della colletta, in base alla scelta dell’organizzatore.

Ci sono stati degli “incidenti di percorso” nello sviluppo di Collettiamo?

Inizialmente non avevamo centrato perfettamente il nostro target di riferimento. Pensavamo che il pubblico di Collettiamo sarebbe stato molto giovane, come spesso accade per tutto ciò che riguarda il digitale. Invece abbiamo scoperto che anche gli over 60 creano e partecipano alle collette sul portale. Quindi abbiamo riorganizzato le campagne marketing in modo da raggiungere anche fasce d’età più mature.

Quali strumenti usate per fare pubblicità a Collettiamo?

Principalmente i social network come Facebook e Instagram, per quanto riguarda i siti Web ci appoggiamo a Google AdWords. Dal punto di vista della comunicazione ci affidiamo all’agenzia Text100 Italy. Infine, il passaparola ha un ruolo fondamentale: incoraggiamo i nostri clienti a lasciare sul sito un commento al servizio. L’utente soddisfatto è uno degli strumenti di marketing migliore che ci sia.

 

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