Business Plan

Guida al Business Plan: scrivere la descrizione dell’impresa (Parte 3)

Dopo aver introdotto che cosa sia un Business Plan e dopo aver compreso come partire con il piede giusto con la predisposizione dell’Executive Summary, non ci rimane che compiere un’ulteriore passo in avanti e comprendere come poter scrivere una buona descrizione della propria impresa.

Nelle ultime settimane abbiamo avuto modo di introdurre un tema piuttosto importante e ricorrente nelle iniziative imprenditoriali di tutti i nostri lettori: la redazione del Business Plan, un documento essenziale per poter presentare impresa, prodotti, servizi, mission, filosofia, obiettivi, sostenibilità finanziaria e tutte le altre specifiche caratteristiche che gli stakeholders si aspettano di leggere.

E così, dopo aver introdotto che cosa sia un Business Plan, e dopo aver compreso come partire con il piede giusto con la predisposizione dell’Executive Summary, non ci rimane che compiere un’ulteriore passo in avanti e comprendere come poter scrivere una buona descrizione della propria impresa.

Che cosa è la descrizione dell’impresa

Terminato l’Executive Summary che abbiamo avuto modo di esaminare nella parte precedente del nostro approfondimento sul Business Plan, arriviamo a occuparci della descrizione dell’impresa che, come intuibile, è l’area del Business Plan dedicato a una panoramica più approfondita della tua società, con lo scopo di illustrare in modo puntuale la natura dell’impresa e descriverne le caratteristiche fondamentali.

All’interno di questa sezione dovrà pertanto trovare riferimento la mission (attenzione: non è certamente quella di fare denaro!), gli obiettivi a lungo termine, quelli di breve e medio (che ovviamente dovranno essere integrati con i target più estesi), i punti di forza e di debolezza, i fattori di successo, e così via.

Una parte introduttiva, ancorché piuttosto sintetica schematica, potrà poi essere impiegata in relazione alle informazioni generali come, ad esempio, il tipo di società, la data di costituzione, i cambiamenti passati della forma giuridica, quelli previsti, gli investitori, gli amministratori, l’organigramma, le figure di spicco, e altro ancora, pur di rilievo.

Senza scendere in eccessivi livelli di profondità analitica, ricorda poi che un buon Business Plan dovrà includere il nome dell’impresa, la forma giuridica, che cosa fa, quale è il suo mercato di riferimento, dove si colloca all’interno dello stesso mercato, qual è l’offerta di beni e di servizi che vuole realizzare o sta già realizzando, quale è il suo orizzonte territoriale, quale livello di sviluppo ha già raggiunto. Il tutto dovrà poi essere integrato con gli obiettivi che la società intende raggiungere, che naturalmente dovranno essere realistici, realizzabili e monitorabili, e dovranno presumibilmente essere in grado di attirare l’interesse e l’attenzione di potenziali finanziatori e investitori di capitale.

5 elementi che devono guidare la descrizione della società

A questo punto, per poterti guidare con maggiore chiarezza verso la soddisfazione dei requisiti che una corretta e congrua area descrittiva dovrebbe includere, vogliamo riassumere di seguito i 5 elementi che non dovrebbero mai mancare in questa area del Business Plan.

Vediamoli insieme, punto per punto.

Mercato e settore

È fondamentale fornire ai lettori del Business Plan un’idea chiara del mercato e del settore in cui opera la tua iniziativa di impresa. Dunque, una volta che avrete descritto con brevità le caratteristiche della tua società, concentrateti nel posizionarla con precisione nella sua combinazione di mercato / settore.

In questo modo aiuterai il lettore del Business Plan a comprendere in quale scenario competitivo opera l’impresa, elemento che potrebbe condizionare molte delle scelte che seguiranno.

Obiettivi

Un altro elemento che non può assolutamente mancare nel tuo Business Plan è rappresentato dall’indicazione degli obiettivi, che dovranno essere riportati in maniera chiara ed esplicita, includendo target finanziari, economici, commerciali, indicatori di riferimento, tra gli altri.

Cerca naturalmente di avere cura di indicare gli obiettivi più rilevanti (non è necessario scendere troppo in profondità in questa fase) e focalizzarti sugli indicatori più rilevanti per il mercato / settore in cui opera la società.

Risultati

Un aspetto davvero importante del tuo sforzo di sintesi e di realizzazione di un’opportuna sezione descrittiva dell’impresa non potrà che essere rappresentato dall’elencazione dei risultati già conseguiti in passato, soprattutto se sono positivi e degni di particolare nota.

Abbi pertanto cura di indicare i tuoi elementi di successo: così facendo, rafforzerai l’impressione di ottime competenze specifiche, e darai al lettore la valutazione di affidabilità sulle tue capacità.

Punti di forza

I punti di forza sono le determinanti che ritieni possano costituire un elemento critico di successo, la spinta propulsiva che ti permetterà di raggiungere gli obiettivi aziendali. Già nella sezione dedicata alla descrizione dell’impresa dovrai avere cura di indicarli almeno in linea sintetica.

Potrebbero ad esempio essere le caratteristiche del management o della organizzazione aziendale, o ancora alcune caratteristiche dei prodotti e dei servizi, particolari modalità propositive.

Punti di debolezza

Così come dovresti porre la giusta enfasi nell’elencare i punti di forza, dovresti essere sufficientemente capaci nel gestire i punti di debolezza, ovvero gli elementi di difficoltà che potrebbero minacciare il successo dell’impresa e il conseguimento dei target. Soffermati su quelli principali, indicando come ritieni che possano essere contenuti o eliminati.

In questo modo, farai comprendere al lettore del business plan che hai esaminato ogni aspetto cruciale che potrebbe impattare negativamente sulla sostenibilità dei tuoi piani e che ti sei occupato di comprendere come affrontarli preventivamente.

GUIDA AL BUSINESS PLAN

  1. Come farne uno vincente per la tua startup
  2. Executive Summary
  3. Descrizione dell’impresa (questa pagina)
  4. Prodotti e servizi
  5. Analisi di settore
  6. Analisi del mercato e della concorrenza
  7. Strategia di marketing
  8. Management
  9. Piano operativo
  10. Piano finanziario

 

Business Plan parte 1

Business Plan parte 2

Leggi il quarto capitolo!

Giornalista, copywriter, esperto di finanza e marketing editoriale, collabora con alcuni dei più noti network nazionali dell'informazione

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Pulsante per tornare all'inizio