fbpx
Chi può fermare i killer robot?

Chi può fermare i killer robot?

Fino a qualche anno fa potevamo divertirci a leggere romanzi di fantascienza con protagonisti robot killer che in maniera autonoma decidevano chi e come uccidere. Oggi diventano letture più angoscianti visto che la tecnologia permette di realizzare questi robot (o droni) senza particolari problemi e i governi delle principali nazioni stanno investendo milioni di dollari per la ricerca nel settore della cosidetta “guerra intelligente”. E questo nonostante la Convention on Certain Conventional Weapons Group of Governmental Experts stia cercando da anni di definire un fronte comune che blocchi la realizzazione di robot autonomi che possono sfuggire al controllo degli umani. Il problema, come in tutti i casi che riguardano gli armamenti, è che basta che una nazione si tiri fuori dagli accordi perché il fronte si rompa e ciascuno si comporti come crede.

Il problema, come in tutti i casi che riguardano gli armamenti, è che basta che una nazione si tiri fuori dagli accordi perché il fronte si rompa e ciascuno si comporti come crede.

Questa volta una delle prime nazioni a rompere il fronte è stata la Gran Bretagna, che già ha i suoi problemi con la Brexit e vuole evidentemente mantenere un profilo bellicoso nei confronti delle altre nazioni. Secondo un articolo pubblicato dal Guardian, il governo britannico ha investito milioni di sterline per contribuire a diversi progetti di ricerca nel settore delle armi intelligenti. Secondo il Ministero della Difesa britannico è completamente inutile cercare di limitare la ricerca tecnologica e al massimo entro il 2030 i robot killer potranno intervenire in maniera autonoma nei conflitti. In pratica da qui a dieci anni potremmo trovarci a combattere una guerra che difficilmente qualcuno potrà vincere.

CATEGORIES
TAGS

COMMENTS

Wordpress (0)
Disqus ( )
Condividi