
La tensione diplomatica tra Stati Uniti ed Europa del Nord sta producendo effetti tangibili anche nel mondo delle app mobile. In seguito alle dichiarazioni dell’ex presidente statunitense Donald Trump sulla possibilità di assumere il controllo della Groenlandia, territorio autonomo sotto sovranità del Danimarca, i consumatori europei stanno reagendo con strumenti digitali, trasformando il boicottaggio in un fenomeno misurabile a livello di download e ranking sugli store.
App anti-USA in vetta allo store danese
Negli ultimi giorni, due applicazioni mobile focalizzate sull’identificazione dell’origine dei prodotti e sulla promozione di alternative locali hanno scalato rapidamente le classifiche del Danish App Store, che serve sia la Danimarca sia la Groenlandia. Lo stesso trend è stato rilevato anche su Google Play, segnalando un comportamento cross-platform e non limitato a un singolo ecosistema.
Secondo i dati diffusi da Appfigures, entrambe le app sono entrate nella top 10 combinata iOS e Android nel corso del mese, con una crescita che gli analisti definiscono “anomale per velocità e intensità”, tipica di fenomeni sociali più che di campagne marketing tradizionali.
NonUSA: dal fondo classifica al primo posto
Il caso più emblematico è quello di NonUSA, applicazione progettata esplicitamente per consentire ai consumatori di evitare prodotti di origine americana nella vita quotidiana. L’app consente di scansionare il codice a barre di un prodotto e visualizzarne l’origine, suggerendo in tempo reale alternative locali danesi. In appena 48 ore, NonUSA è passata dalla posizione 441 al primo posto assoluto nello store danese, un salto raramente osservato anche in contesti di forte stagionalità.
Un boicottaggio che va oltre i beni di consumo
Il movimento non si limita ai prodotti fisici. In parallelo, gruppi di consumatori danesi stanno cancellando viaggi negli Stati Uniti e dismettendo abbonamenti a servizi digitali statunitensi, inclusi quelli di piattaforme di streaming come Netflix. Si tratta di un boicottaggio sistemico che coinvolge supply chain, turismo e servizi digitali, rafforzato dalla viralità sui social media e da community online auto-organizzate.
Un’alleanza nordica guidata dai consumatori
I dati di distribuzione geografica mostrano che i principali mercati di NonUSA sono Danimarca, Norvegia, Svezia e Islanda, suggerendo una risposta coordinata a livello nordico. Per il mondo startup, il fenomeno rappresenta un case study rilevante su come contesti geopolitici possano tradursi rapidamente in opportunità per prodotti digitali di nicchia, capaci di intercettare sentimenti collettivi e trasformarli in adozione di massa.





