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Miraia allarga la piattaforma per gli appalti

Miraia, startup torinese nata per semplificare la gestione degli appalti tramite una piattaforma digitale con intelligenza artificiale integrata, amplia il proprio perimetro operativo con due nuovi servizi dedicati alla sicurezza sul lavoro e alla gestione delle fatture per le agenzie per il lavoro, le APL.

Lanciata a gennaio 2026, Miraia lavora su un problema molto concreto per le aziende che esternalizzano attività: tenere sotto controllo documenti, scadenze, verifiche contributive, dati retributivi e responsabilità collegate ai fornitori. La piattaforma usa intelligenza artificiale e controllo umano per automatizzare parte delle verifiche e ridurre il ricorso a processi manuali, spesso gestiti tra email, fogli di calcolo e cartelle condivise.

Sicurezza sul lavoro, documenti sotto controllo

Il primo nuovo servizio riguarda la sicurezza sul lavoro. Miraia consente alle imprese di monitorare la documentazione obbligatoria relativa a fornitori e lavoratori esterni. Il controllo include idoneità tecnico-professionale, visite mediche, formazione generale e specifica, nomina del medico competente, protocollo sanitario e dichiarazione prevista dall’articolo 14 del D. Lgs. 81/2008.Per le aziende con molti fornitori, il rischio non è teorico. Un documento mancante o scaduto può creare problemi in caso di verifica o ispezione. Centralizzare questi controlli permette di sapere cosa è valido, cosa manca e dove serve intervenire.

Il secondo servizio è rivolto alle imprese che utilizzano personale tramite agenzie per il lavoro. Miraia verifica offerte, tariffe, fatture, listini, ore lavorate e tipologie orarie. La piattaforma controlla anche margini e arretrati. Per verifiche più specifiche, la società offre supporto su voci extra, malattie, ratei e rivalutazione dei ratei. L’obiettivo è intercettare errori e discrepanze prima che diventino costi non previsti o contestazioni. In questo ambito, anche una piccola anomalia su tariffe o ore può pesare se moltiplicata su volumi elevati.

Acquisizioni per rafforzare la tecnologia

L’ampliamento dell’offerta arriva a sei mesi dal debutto sul mercato. Miraia sta inoltre valutando acquisizioni strategiche per rafforzare il proprio cuore tecnologico e accelerare lo sviluppo della piattaforma. La società punta a crescere anche per linee esterne, con l’obiettivo di acquisire competenze, risorse e know-how utili a scalare il prodotto. “Questi primi sei mesi hanno confermato che ci stiamo muovendo nella direzione giusta e che il mercato ha un reale bisogno di soluzioni come la nostra”, ha dichiarato Mattia Gibin, Direttore Generale di Miraia.

“Questi primi sei mesi hanno confermato che ci stiamo muovendo nella direzione giusta e che il mercato ha un reale bisogno di soluzioni come la nostra”
Mattia Gibin, Direttore Generale di Miraia.

Con i nuovi moduli, Miraia prova ad allargare il proprio ruolo nel mercato della compliance documentale per gli appalti. Il terreno è tecnico, ma il bisogno è semplice: meno controlli manuali, meno errori, più visibilità su fornitori, documenti e costi. Per una startup nata da pochi mesi, la partita ora è sulla capacità di trasformare l’espansione dell’offerta in un prodotto scalabile, utile non solo per singole verifiche, ma per la gestione continuativa dei processi aziendali legati agli appalti.

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