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StartupHER: la call to action per startup al Femminile

StartupHER: la call to action per startup al Femminile

Per superare i limiti del gender gap e sostenere in maniera agile e concreta le buone idee di innovazione digitale al femminile, disseminate sul territorio nazionale

In un panorama ancora complesso dove la parità di genere fatica ad affermarsi, soprattutto nel settore dell’innovazione e delle nuove imprese (secondo il Ministero dello Sviluppo Economico le aziende in cui le quote di proprietà e le cariche amministrative sono gestite da donne, rappresentano il 13,5% del totale) cresce sempre di più l’attenzione verso le attività imprenditoriali femminili.

E anche se quattro imprese su cinque nel nostro paese sono guidate da uomini, è certo che qualcosa sta cambiando. Soprattutto nel mondo delle startup dell’innovazione, dove sono sempre di più i progetti ideati e supportati da grandi aziende, convinte che la valorizzazione dei talenti femminili sia un fattore imprescindibile nel definire il valore e la sostenibilità di un’impresa e contribuire allo sviluppo del sistema economico.

Ma esiste una via femminile al fare startup, capace di costruire regole e visioni differenti, stabilire nuove regole e azzardare strade diverse?

E’ quanto si propone il progetto StartupHER, trasformando le idee progettuali innovative e migliori in imprese strutturate nell’affrontare il mercato attraverso un programma tailor-made di mentoring, coaching e formazione, ma soprattutto valorizzando, nel percorso di incubazione, gli elementi distintivi della leadership femminile come la sostenibilità espressa in termini di buona gestione ed inclusione, costruzione di connessioni, empowerment dei team e networking.

Questo superando i limiti territoriali che vedono la concentrazione dei principali acceleratori nelle grandi città: StartupHer è infatti una call to action online aperta a tutto il territorio nazionale: lo sviluppo dei migliori progetti selezionati avrà infatti un’incubazione da remoto, consentendo a chiunque e da ovunque di accedere e sviluppare il proprio progetto.

 

StartupHER è un progetto voluto da AGOS, leader nel settore del credito al consumo e impegnata attivamente nel combattere la disuguaglianza di genere, così come sottolinea Pino Mercuri, HR Director  della società finanziaria:

“Tra i principi fondanti del nostro manifesto Agos for Good risiede saldo il principio di uguaglianza e di inclusione sociale: la disuguaglianza di genere è una realtà innegabile a livello globale ed è per questo che da diversi anni realizziamo progetti ed iniziative che la combattano e StartupHER è uno dei più preziosi. Siamo fermamente convinti che di fronte ad un’idea di business vincente tutti debbano avere le stesse possibilità di successo e reputiamo fondamentale abilitarne la realizzazione fornendo equi strumenti e conoscenze, facilitando il networking e l’acquisizione delle giuste competenze. L’imprenditoria ha bisogno delle donne e le donne hanno bisogno supporto del mondo imprenditoriale per esprimere a pieno il potenziale della loro vision.”

Ideato da Daxo Group, società di consulenza e formazione strategica di digital transformation., StartupHER ha ottenuto  il sostegno dell’Associazione DONNE 4.0, dedicata a costruire con l’aiuto delle tecnologie un futuro inclusivo e sostenibile.

“Le aspiranti imprenditrici spesso hanno il timore di non possedere le competenze e le conoscenze adeguate nel trasformare le loro idee in imprese sostenibili. La sfida della creazione di una azienda sembra troppo grande se affrontata in solitudine e, non poter accedere a ecosistemi di supporto, formazione e mentorship è un reale ostacolo per molte donne. Con il progetto StartupHER vogliamo concretamente aiutare le aspiranti imprenditrici ad avere accesso a formazione e attività di mentoring mirati al raggiungimento del loro obbiettivo”, ha aggiunto Darya Majidi, Presidente dell’Associazione Donne 4.0 e CEO di Daxo Group.-

 

Partner dell’iniziativa anche Le Village by Crédit Agricole Milano, la cui missione è da sempre sostenere la crescita delle startup e accelerare l’innovazione.

Il nostro ecosistema ospita attualmente 60 startup residenti e oltre il 50% di loro ha un team rosa, ma solo 12 sono co-founder donne” – commenta Gabriella Scapicchio, Sindaco di Le Village by Crédit Agricole. “ Per questo sosteniamo progetti come quello di StartupHer, volti a valorizzare i talenti femminili e dare il giusto spazio all’imprenditoria e alla managerialità femminile.”

Un team di lavoro importante che si pone come obiettivo comune quello di valorizzare la ricchezza dei progetti di imprenditoria innovativa al femminile trasformandoli in imprese capaci di affrontare i contesti sempre più mutevoli dell’era dell’Industria 4.0.

Le startupper, siano esse di una singola founder o di un team di donne possono candidarsi partecipando al Bando scaricabile dal sito www.startupher.it . C’è tempo fino al 16 settembre.

I progetti verranno valutati verificandone il potenziale di innovazione, soprattutto in termini finanziari, e il contenuto tecnologico.

Tre i progetti che otterranno il supporto strategico per affrontare lo sviluppo della propria idea imprenditoriale attraverso attività di mentoring e formazione ma anche con l’affiancamento di professionisti tech, il coaching, lo sviluppo del piano di marketing e il successivo business development.

Nello specifico le idee imprenditoriali prescelte otterranno:

  • una formazione specifica con professionisti del settore tech, digitale e finanziario
  • un percorso individuale di incubazione
  • la definizione del business model
  • la creazione del branding e del piano strategico di marketing a supporto del progetto
  • la partecipazione a laboratori in team
  • il lancio della startup
  • l’attività di disseminazione e presentazione ai possibili investitori
  • la possibilità di uno spazio fisico di insediamento (opzionale) all’interno della Startup House di Daxo Group

 

Il 23 settembre verranno comunicate le startupper vincitrici dando inizio al percorso di formazione che si concluderà il 30 novembre 2022.

Il percorso di accompagnamento StartupHER avrà una durata di due mesi; le lezioni online si terranno nel tardo pomeriggio (dalle 17.00 alle 19.00), per agevolare la partecipazione anche di chi ha già un impegno lavorativo.

La strada è ancora lunga ma l’impegno dei partner di StartupHER dimostra ancora una volta che è possibile cambiare il paradigma culturale e sociale che alimenta il gender gap, valorizzando la ricchezza del fare impresa al femminile.

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