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GammaDonna riparte

Riparte il Premio GammaDonna, il riconoscimento nazionale dedicato all’imprenditoria femminile innovativa. Le candidature per l’edizione 2026 resteranno aperte fino al 9 giugno, con una call rivolta a founder, co-founder e socie attive con ruoli manageriali che abbiano introdotto innovazione in azienda attraverso prodotti, servizi, processi, modelli organizzativi o approcci sostenibili. È richiesto almeno un bilancio chiuso.

Il Premio arriva alla 22ª edizione in una fase in cui le imprese femminili italiane hanno superato quota 1,3 milioni. Il dato racconta una base ampia, ma il tema posto da GammaDonna è soprattutto dimensionale: trasformare la crescita numerica in aziende più strutturate, scalabili e competitive. Non basta aprire nuove imprese. Il nodo, oggi, è portarle su mercati più grandi, renderle bancabili, connesse a capitali, corporate e filiere dell’innovazione.

Una piattaforma per accelerare l’impresa femminile

Dal 2004 GammaDonna lavora come piattaforma di empowerment, accelerazione e business networking. In oltre vent’anni ha accompagnato più di 2.000 imprenditrici, realizzato oltre 80 percorsi formativi, promosso più di 170 eventi tra road-show, forum e tour territoriali e prodotto quasi 40 video-documentari dedicati a storie di impresa innovativa.

La presidente Valentina Parenti sintetizza il cambio di fase con una posizione netta: “La vera sfida oggi non è più dimostrare il valore dell’imprenditoria femminile, ma creare le condizioni perché queste imprese possano crescere, scalare e incidere strutturalmente sulla competitività del Paese”.

Il messaggio è coerente con il posizionamento del Premio: meno celebrazione episodica, più accesso a competenze, visibilità, investitori, formazione manageriale e strumenti per il go-to-market.

Il road-show nazionale in sette tappe

L’edizione 2026 si articolerà in un road-show nazionale di sette tappe, cinque in presenza e due digitali. Il percorso toccherà Milano, Bologna, Porto Venere, Napoli e Torino, con appuntamenti dedicati a pitching, educazione finanziaria, export, internazionalizzazione, sostenibilità, impatto e nuove sfide del commercio internazionale.

Il primo appuntamento sarà il 18 giugno a Milano, al The Carlton Hotel Rocco Forte, con una masterclass su pitching, media e public speaking organizzata con Angels4Women e GBS Group. Il 14 luglio, a Bologna, Mediolanum Private Banking ospiterà un workshop sull’educazione finanziaria personale. L’11 settembre Porto Venere accoglierà il FAB50 Gathering, evento riservato alle 50 imprenditrici più innovative del Premio.

A inizio ottobre è prevista una tappa presso il DHL Express Italy Gateway di Napoli, focalizzata su export e internazionalizzazione. La finale si terrà il 5 novembre a Torino e sarà trasmessa in live streaming.

Premi, visibilità e accesso al network

Tra le candidature saranno assegnati anche il Women Startup Award, dedicato alla startup femminile più innovativa, e il Giuliana Bertin Communication Award, promosso da Valentina Communication in memoria della fondatrice e destinato a un’imprenditrice distintasi nel campo della comunicazione. Per il Women Startup Award è richiesto che la startup abbia completato almeno un seed round.

Le imprenditrici selezionate nella short-list FAB50 avranno visibilità su testate nazionali, oltre a uno spazio dedicato sul canale YouTube e sulla piattaforma GammaDonna. Le sei finaliste, scelte da una giuria composta da esperti di innovazione, rappresentanti del mondo imprenditoriale e investitori, saliranno sul palco della finale torinese.

Il pacchetto in palio include un video-documentario sulla storia imprenditoriale, interviste e uscite media, percorsi formativi sull’AI e sul business management con MIPU e ISTUD Business School, formazione su venture capital e innovazione con Italian Tech Alliance, formazione imprenditoriale con InnovUp e una Business Class sulla finanza straordinaria di GammaDonna.

È prevista anche l’opportunità di accedere a un percorso di mentoring e training per partecipare allo screening di Angels4Women, con potenziale accesso a un investimento tra 100.000 e 500.000 euro. A questi asset si aggiungono un milione di email sulla piattaforma 4DEM e la possibilità di entrare nella rete delle Ambassador.

BEE-Skilled apre il percorso anche alle non candidate

Una delle novità del 2026 è l’apertura del road-show anche alle imprenditrici che non intendono candidarsi al Premio. Con il percorso BEE-Skilled sarà possibile partecipare agli eventi formativi e di networking senza entrare nel processo di selezione.

È una scelta rilevante perché sposta il Premio da logica competitiva a infrastruttura di community. Per startup e PMI guidate da donne, l’accesso a competenze verticali, investor readiness, financial education e relazioni industriali pesa spesso quanto il riconoscimento pubblico. In questo senso GammaDonna lavora su una frizione concreta del mercato: il passaggio dall’impresa validata all’impresa capace di scalare.

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