Neko Health sbarca negli USA con il body scan da 500 dollari
Neko Health è arrivata negli Stati Uniti. La startup svedese fondata da Daniel Ek, cofondatore di Spotify, e Hjalmar Nilsonne ha aperto a New York il suo primo centro americano dedicato agli esami preventivi basati su scansione del corpo, analisi del sangue e computer vision. L’azienda è diventata in pochi anni uno dei nomi più osservati nel settore della preventive health. Ha raccolto quasi un miliardo di dollari complessivi e, secondo quanto dichiarato dalla società, la lista d’attesa globale supera ormai le 300mila persone. L’interesse non riguarda soltanto la tecnologia. Neko prova a costruire un modello sanitario nel quale una persona può sottoporsi periodicamente a un controllo esteso anche in assenza di sintomi, con l’obiettivo di individuare anomalie prima che diventino problemi più seri.
Come funziona il check-up
Negli Stati Uniti il servizio costa 500 dollari e richiede circa un’ora. Durante la visita vengono raccolti dati relativi al sangue, alla pelle, al sistema cardiovascolare e al metabolismo. Il sistema utilizza anche tecnologie di computer vision per analizzare il corpo e individuare elementi che meritano ulteriori verifiche. Farooq Abbasi, fondatore di Preface Ventures e investitore in Neko Health, si è sottoposto personalmente al test due volte. A TechCrunch ha raccontato che la prima versione del servizio comprendeva un esame del sangue con 15 biomarcatori. Nel controllo più recente i biomarcatori erano diventati 55. È un dettaglio che fotografa bene l’evoluzione del prodotto. Neko sta ampliando progressivamente la quantità di informazioni raccolte durante ogni visita, con l’obiettivo di restituire al paziente dati che possano tradursi in decisioni concrete sulla propria salute.
La scommessa sulla prevenzione americana
Per Abbasi, il mercato statunitense è particolarmente interessante proprio per i limiti dell’attuale sistema sanitario. Molti americani rinunciano o rimandano controlli preventivi anche per l’incertezza sui costi delle prestazioni. Il modello di Neko è diverso: prezzo definito in anticipo, visita concentrata in circa un’ora e risultati costruiti attorno a una serie ampia di parametri. Il servizio, almeno per ora, non è però coperto dalle assicurazioni sanitarie tradizionali. Abbasi considera l’intelligenza artificiale e la computer vision strumenti utili per rendere questo tipo di screening più accessibile e più ricco di informazioni. La sua tesi è che Neko non debba essere considerata una moda del settore wellness, ma un servizio capace di fornire indicazioni utilizzabili dal paziente.
Ora arriva la parte difficile
L’apertura di New York è solo l’inizio del percorso americano. Per crescere davvero negli Stati Uniti, Neko dovrà aprire nuovi centri, gestire una domanda già molto elevata e muoversi all’interno di un sistema regolatorio sanitario complesso. Abbasi vorrebbe vedere cliniche Neko in molte città americane. Il capitale per tentare l’espansione non manca e nemmeno l’interesse del mercato. La domanda, adesso, è se un modello nato in Svezia e costruito attorno a check-up preventivi da 500 dollari riuscirà a funzionare su larga scala nel sistema sanitario più costoso e frammentato del mondo.





