fbpx
La ricarica è nell’aria

La ricarica è nell’aria

I sistemi di ricarica wireless oggi disponibili non hanno avuto un grande successo un po’ perché sono più lenti rispetto ai nuovi sistemi di ricarica rapida via cavo, un po’ perché richiedono comunque una base sulla quale appoggiare i dispositivi. Questo almeno fino ad oggi, quando al Consumer Electronics Show di Las Vegas la startup americana Energous ha presentato WattUp, una nuova tecnologia di ricarica wireless in grado di ricaricare oggetti compatibili in un raggio di una decina di metri dalla base. L’obiettivo, decisamente ambizioso, è quello di realizzare una tecnologia simile al Wi-Fi, solo che al posto dei dati viene trasferita l’energia. Il CEO di Energous in una conferenza stampa ha dichiarato che esiste già un accordo di utilizzo con uno dei principali produttori mondiali di smartphone senza però svelarne il nome. In realtà la tecnologia di ricarica a distanza esiste già da tempo e viene usata per piccoli dispositivi come apparecchi acustici o smartglass che usano batterie minime da poche decine di milliampere. La vera sfida sarà quella di ricaricare uno smartphone che usa una batteria di non meno di 4000 mAH, paragonabile a quella di alcuni laptop. Secondo il responsabile di Energous, entro il 2020 dovrebbe essere disponibile la tecnologia adatta per ricaricare uno smartphone nel raggio di una decina di metri.

Secondo il responsabile di Energous, entro il 2020 dovrebbe essere disponibile la tecnologia adatta per ricaricare uno smartphone nel raggio di una decina di metri.

E da quel momento in poi i progressi dovrebbero essere costanti. Nel frattempo un rivale di Energous, Ossia, sta già realizzando speciali cover che integrano la stessa tecnologia. La gara è aperta e speriamo che come per il Wi-Fi ad avvantaggiarsene siano gli utenti.

CATEGORIES
TAGS

COMMENTS

Wordpress (0)
Disqus ( )
Condividi