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Federica Brignone entra in Miscusi come socia

La campionessa olimpica Federica Brignone compie un passo importante anche fuori dalle piste da sci e sceglie di investire nel food retail italiano. L’atleta entra infatti nella compagine societaria di Miscusi come socia e sport ambassador, rafforzando il posizionamento del brand come promotore di uno stile di vita sano, attivo e consapevole.

L’operazione rappresenta molto più di una semplice collaborazione di marketing o di sponsorship. Si tratta di un ingresso diretto nel capitale della società, frutto di una visione condivisa tra l’atleta e il brand milanese: riportare la pasta al centro di una narrazione contemporanea dell’energia alimentare, lontana dalle mode nutrizionali estreme e fondata invece su equilibrio, qualità delle materie prime e attività fisica.

In un contesto in cui alimentazione e performance sono sempre più connesse, Miscusi rafforza così la propria strategia di brand positioning nel dialogo tra sport, nutrizione e cultura alimentare italiana.

La pasta come carburante naturale per lo sport

Per Federica Brignone l’alimentazione rappresenta una componente fondamentale della preparazione atletica. Negli ultimi mesi la sciatrice ha più volte sottolineato come la gestione dei carboidrati, il timing di reintegro energetico e la qualità delle materie prime abbiano giocato un ruolo decisivo anche nei processi di recupero e preparazione fisica.

All’interno di questa logica nutrizionale, la pasta si conferma una fonte di energia stabile e strategica. Non solo durante le competizioni, ma anche lungo tutto il percorso di allenamento e preparazione atletica.

«L’alimentazione è parte del mio lavoro tanto quanto l’allenamento», commenta Brignone. «La pasta è sempre stata una presenza naturale nella mia dieta: mi dà energia, mi aiuta nel recupero e mi permette di affrontare carichi intensi con continuità. Entrare in Miscusi come socia significa sostenere un progetto che mette al centro il benessere delle persone e diffonde uno stile di vita mediterraneo fatto di valori in cui credo».

L’atleta sintetizza questo approccio con uno slogan che unisce sport e nutrizione: “Eat pasta, ski fasta”.

La strategia di Miscusi tra nutrizione e lifestyle

Per Miscusi la pasta rappresenta molto più di un semplice piatto della tradizione italiana. Nel racconto del brand diventa un vero e proprio carburante naturale: carboidrati di qualità in grado di sostenere allenamento, movimento e vita quotidiana.

Questa visione si inserisce in un trend più ampio che vede sempre più startup e scaleup del food retail investire nella dimensione nutrizionale e culturale dell’alimentazione, andando oltre il semplice concetto di ristorazione.

Nel caso di Miscusi, l’ingresso di una figura come Brignone rafforza ulteriormente il messaggio di un’alimentazione equilibrata e funzionale alle performance fisiche. La scelta di coinvolgere un’atleta olimpica contribuisce inoltre a rafforzare l’autorevolezza del brand in un momento in cui il rapporto tra sport, benessere e dieta mediterranea torna al centro del dibattito pubblico.

Federica Brignone e Alberto Cartasegna, Ceo di Miscusi.
Federica Brignone e Alberto Cartasegna, Ceo di Miscusi.

«Federica incarna perfettamente il nostro modo di intendere lo sport e l’alimentazione», spiega Alberto Cartasegna, CEO e co-founder di Miscusi. «Le sue vittorie raccontano disciplina, metodo e consapevolezza: gli stessi valori che vogliamo portare nel mondo della ristorazione con la nostra pasta».

Secondo il fondatore, l’ingresso della sciatrice nella società rafforza la missione del brand: promuovere un modello alimentare equilibrato capace di sostenere sia la performance sportiva sia il benessere quotidiano.

Il percorso di crescita della startup food retail

Fondata nel 2017 da Alberto Cartasegna e Filippo Mottolese, Miscusi è oggi una delle realtà più dinamiche del food retail italiano. Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare la pasta fresca in un’esperienza contemporanea, mantenendo però un forte legame con la tradizione gastronomica italiana.

Il modello di business si basa su ristoranti in cui la pasta viene prodotta fresca ogni giorno direttamente nel pastificio interno al locale, utilizzando ingredienti selezionati e garantendo trasparenza nutrizionale lungo tutta la filiera.

Negli anni il brand ha costruito una community di clienti in continua espansione e ha consolidato una presenza significativa nel mercato italiano. Oggi Miscusi conta oltre 20 ristoranti distribuiti sul territorio nazionale e continua a investire nello sviluppo del proprio ecosistema food retail.

Un ulteriore elemento distintivo è rappresentato dall’impegno sul fronte della sostenibilità. Dal 2021 Miscusi è certificata B Corp, un riconoscimento che attesta l’adozione di standard elevati in termini di impatto ambientale, sociale e di governance.

Sport, nutrizione e storytelling del cibo

L’ingresso di Federica Brignone nella società rafforza quindi una narrativa strategica per il brand: quella che collega sport, alimentazione e cultura italiana.

In un’epoca in cui il rapporto con il cibo è spesso influenzato da trend nutrizionali estremi e diet culture polarizzate, Miscusi punta a riportare al centro il valore dell’equilibrio e della dieta mediterranea.

La pasta diventa così simbolo di un’alimentazione consapevole, capace di sostenere energia e recupero non solo per gli atleti professionisti, ma anche per chi affronta ogni giorno ritmi intensi tra lavoro, studio e attività fisica.

Attraverso questa operazione, Miscusi consolida il proprio posizionamento come brand che interpreta la tradizione italiana con un linguaggio contemporaneo, costruendo un ponte tra food retail, nutrizione e lifestyle attivo.

Per l’ecosistema startup italiano si tratta di un esempio interessante di come le collaborazioni tra sportivi di alto livello e aziende food possano evolvere da semplici partnership promozionali a veri e propri investimenti strategici nel capitale delle imprese.

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