Call4Innovit 2026 punta sul cleantech

Call4Innovit 2026 apre una nuova finestra per startup e PMI italiane attive nei settori Clean Tech e Green Tech. La call, promossa da INNOVIT, hub italiano dell’innovazione a San Francisco, resterà aperta fino al 29 maggio 2026 attraverso il sito ufficiale www.call4innovitsf.com. L’obiettivo è selezionare imprese ad alto potenziale da accompagnare in un percorso di accelerazione tra formazione digitale, mentorship e attività in presenza nella Silicon Valley.
Candidature aperte fino al 29 maggio
La presenza a San Francisco consente alle aziende selezionate di validare il proprio modello in un ecosistema ad alta densità di capitale, competenze e relazioni industriali.L’iniziativa arriva al quinto appuntamento annuale e conferma il ruolo di INNOVIT come piattaforma di connessione tra ecosistema italiano e mercato statunitense. La struttura è promossa dalla Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Washington, il Consolato Generale a San Francisco e ICE-Agenzia, attraverso gli uffici di New York e Los Angeles.
Focus su Green Tech e Clean Tech
La nuova cohort è dedicata a due ambiti che stanno assumendo un peso crescente nelle strategie industriali. Il Green Tech comprende tecnologie, prodotti, servizi e modelli di business pensati per ridurre l’impatto ambientale e sociale delle attività economiche. Il Clean Tech, all’interno di questo perimetro, riguarda soluzioni e processi capaci di consumare meno risorse e generare un impatto ambientale inferiore rispetto alle tecnologie tradizionali.
Per startup e PMI italiane, il tema non riguarda solo sostenibilità e compliance ESG. La transizione verso tecnologie più pulite è ormai collegata a efficienza operativa, riduzione dei costi, reputazione aziendale e accesso a nuovi capitali. Il comunicato richiama la ricerca “Sostenibilità e innovazione: dalla visione all’azione”, realizzata nel 2024 da Sustainability Makers, secondo cui quasi l’80% delle aziende coinvolte ha implementato innovazioni negli ultimi tre anni con l’obiettivo di migliorare gli impatti sociali e ambientali delle proprie attività. Circa il 54% di queste innovazioni riguarda sia i prodotti sia i processi interni.
Un percorso in tre fasi
Il programma Call4Innovit 2026 Clean Tech e Green Tech è costruito come un batch di accelerazione in più passaggi. La prima fase sarà interamente digitale e coinvolgerà 40 startup e 25 PMI. Le attività previste comprendono analisi dei fabbisogni, affiancamento strategico, mentorship e tutoring personalizzato.
La prima fase sarà interamente digitale e coinvolgerà 40 startup e 25 PMI
Al termine di questa fase saranno selezionate le realtà con maggiore potenziale: 20 startup, 15 scaleup e 15 PMI. Queste imprese accederanno alla parte in presenza a San Francisco, dove potranno confrontarsi direttamente con mentor, investitori, operatori dell’ecosistema locale e stakeholder del mercato americano.
Le startup saranno impegnate in Silicon Valley dal 20 al 31 luglio 2026, mentre le PMI parteciperanno alle attività dal 27 al 31 luglio. Il programma prevede workshop, sessioni con esperti, momenti di networking, incontri con investitori, visite presso big tech e centri di ricerca, partecipazione a eventi e un Demo Day finale.
La leva dell’internazionalizzazione
Per molte imprese innovative italiane, l’accesso al mercato statunitense resta un passaggio complesso. Non basta disporre di una tecnologia valida: servono posizionamento, capacità di lettura del mercato, network qualificato e una value proposition comprensibile per investitori e corporate partner internazionali.
Call4Innovit lavora proprio su questo snodo. La presenza a San Francisco consente alle aziende selezionate di validare il proprio modello in un ecosistema ad alta densità di capitale, competenze e relazioni industriali. La partecipazione al programma è gratuita; restano a carico dei vincitori solo le spese di viaggio e logistica per il soggiorno negli Stati Uniti.
La presenza a San Francisco consente alle aziende selezionate di validare il proprio modello in un ecosistema ad alta densità di capitale, competenze e relazioni industriali
Dopo l’esperienza negli USA è prevista una fase di follow up online, orientata alla restituzione dei risultati e al consolidamento delle relazioni costruite durante il percorso. È una componente importante, perché l’impatto di un programma di accelerazione dipende spesso dalla capacità di trasformare contatti e feedback in pipeline commerciali, fundraising o partnership operative.
Governance e direzione del programma
La definizione dei temi di Call4Innovit è guidata dalla Cabina di Regia di INNOVIT, che riunisce amministrazioni centrali, agenzie governative, enti di ricerca, fondazioni e soggetti istituzionali. Tra gli attori coinvolti figurano MAECI, MIMIT, MEF, MUR, Ministero della Difesa, Dipartimento per la Trasformazione Digitale, ACN, AGID, ASI, ICE, Gruppo CDP, CNR, IIT, INFN, CINECA e CRUI.
A guidare i lavori della cohort Clean Tech e Green Tech a San Francisco sarà Gaia Montelatici, Head of Program. Montelatici accompagnerà startup e PMI lungo il percorso di accelerazione e coordinerà le attività in presenza, curando il confronto con mentor, investitori e leader del mercato statunitense. Il suo profilo include oltre dieci anni di esperienza tra Italia, Stati Uniti ed Europa nello sviluppo di ecosistemi dell’innovazione e nel supporto a founder e imprese in fase di crescita e fundraising.
Il ruolo di INNOVIT nella Silicon Valley
INNOVIT è una delle iniziative strategiche del Governo italiano per rafforzare la presenza dell’innovazione nazionale negli Stati Uniti. Oltre al Centro di innovazione, comprende i Desk ICE-Agenzia e l’Istituto Italiano di Cultura di San Francisco. Le attività del Centro sono state affidate nell’ottobre 2022 dal MAECI e da ICE-Agenzia alla Fondazione Giacomo Brodolini e a Harmonic Innovation Xcelerator, incubatore e acceleratore di Harmonic Innovation Group.
Per le imprese italiane attive nel cleantech e nel greentech, la call rappresenta un canale strutturato per accedere a competenze, relazioni e opportunità internazionali. La scadenza del 29 maggio fissa tempi stretti: le aziende interessate dovranno completare la pre-candidatura online e prepararsi a un percorso pensato per misurare la solidità tecnologica, la maturità di mercato e la capacità di crescere fuori dall’Italia.





