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Il futuro delle città sono le Smart Cities

Il futuro delle città sono le Smart Cities

Come sarà la città del futuro? Progettisti, sociologi, ambientalisti ed economisti sono tutti d’accordo nel dare la stessa risposta: il futuro sono le Smart Cities. D’altronde, se si pensa che entro il 2050 l’80% della popolazione dei Paesi sviluppati vivrà in città, creare smart cities appare una scelta obbligata.

 “La direzione è chiara: la corsa allo sviluppo delle smart cities è iniziata da tempo ormai e interessa tutto il mondo, anche se la maggior parte dei progetti e degli investimenti si concentrano in USA e Cina. Recenti studi (ricerca Font & Sullivan, ndr), infatti, dimostrano come il trend sia l’urbanizzazione intelligente”, commenta Roberto Loiola, AD Sirti SpA.

 

Massima sostenibilità

Una Smart City viene progettata e realizzata con estrema attenzione alla sostenibilità ambientale, economica e sociale. All’interno delle Smart Cities infrastrutture e servizi saranno pensati mettendo al centro il cittadino e le sue esigenze: un ambiente più sano, vivibile e sicuro, una burocrazia più veloce, servizi mobilità punto-punto, sanità più veloce ed efficace e ovviamente connessione ad alta velocità ovunque.

“Per rispondere a queste esigenze è necessario mettere in moto un meccanismo di profonda trasformazione che richiede sì competenze tecnologiche, ma soprattutto una visione di lungo termine e una progettualità che metta a fattor comune l’obiettivo di generare valore per il cittadino, attraverso la compartecipazione di industria, enti e istituzioni”, spiega Roberto Loiola.

 

L’esempio della Cina

È stato calcolato che in Cina, già entro il 2025, sarà presente oltre il 50% delle città intelligenti realizzate in tutto il mondo, ed è stato stimato che i progetti finalizzati alla realizzazione di queste Smart Cities genereranno un valore di circa 320 miliardi di dollari. Lo stesso trend è previsto in Nord e Sud America.
Anche l’Europa si sta muovendo nella stessa direzione, con la Commissione Europea molto attiva in questo senso; nei prossimi anni si prevedono grandi investimenti in progetti di città intelligenti.

 

La sfida italiana

Anche in Italia si stanno realizzando progetti che vanno nella direzione delle città intelligenti. In questi giorni sta proseguendo il progetto Banda Ultralarga, che porterà la rete in fibra ottica in più di 7000 comuni italiani, e sarà piattaforma abilitante per la diffusione massiva dell’internet delle cose (IoT) e di tutti i futuri servizi digitali. Rispetto ad altri paesi, in Italia sarebbe auspicabile un’accelerazione del processo.

“Purtroppo vive con difficoltà la sfida della trasformazione digitale, ed è ancora ferma alla dimensione dei piccoli progetti pilota. Serve maturare la capacità di sviluppare grandi progetti per dare vita alle città del futuro. Ci auguriamo che il futuro Governo faccia sua questa priorità, attuando tutte le misure necessarie per favorire la progettualità integrata e una coerente evoluzione dei quadri normativi, in modo da accelerare lo sviluppo e migliorare la competitività del nostro Paese”, conclude Roberto Loiola.

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