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Meglio lavorare in una startup o in un’azienda matura?

Meglio lavorare in una startup o in un'azienda già consolidata? Esaminiamo pro e contro per una scelta più consapevole

Lavorare in una startup o in un’azienda matura e consolidata? Il bivio non è certo privo di ripercussioni e di conseguenza e, si intende, la scelta tra l’una e l’altra alternativa non difetta di vantaggi e svantaggi che meriterebbero di essere esaminati per avvicinarsi in modo consapevole a questa decisione.

Si tenga altresì conto che – come vedremo nelle prossime righe – molto dipende anche dalle proprie preferenze e dalle proprie propensioni. Sebbene lavorare nelle startup possa apportare interessanti e stimoli, questo approccio professionale non è certo per tutti, considerato che lavorare nelle startup non è così semplice e bello come si sente affermare in modo generico.

Cosa rende la startup diversa dalle altre aziende

Per poter rispondere alla domanda oggetto del nostro odierno post bisogna prima di tutto capire che cosa rende unica una startup. Ovvero, che cosa differenzia la startup da un’azienda più consolidata?

Anche se in apparenza potrebbe sembrare un concetto semplice, dal momento che le startup – sviluppandosi – finiscono per diventare aziende mature, la linea di demarcazione si fa più sfumata. Quando una startup diventa un’azienda consolidata? Dopo quanto tempo? Dopo quale volume di vendita? Dopo quali obiettivi raggiunti?

Per brevità, almeno ai fini di questo articolo, considereremo una startup come un’impresa che si trova nella fase iniziale di crescita, sia essa pre-seed, seed o di scalata. Al contrario, considereremo un’impresa consolidata quella che si trova in una fase di crescita da almeno alcuni anni.

Ciò premesso, proviamo a comprendere che cosa cambia nel lavorare in una startup piuttosto che lavorare in un’azienda consolidata.

La dimensione del team

Le dimensioni del team sono una variabile per ogni azienda ma, generalmente, nelle startup tale componente tende a variare rapidamente, espandendosi o contraendosi a seconda delle circostanze e della fase della startup.

In generale, le startup hanno un team più piccolo delle aziende mature, soprattutto all’inizio. L’aspetto positivo dei team più piccoli è che possono creare relazioni e connessioni più profonde ma, di contro, significa anche che ci sono meno persone che condividono più responsabilità, alimentando un ambiente più stressante.

Insomma, se ritieni che lavorare in un team più piccolo e con un maggior numero di relazioni interpersonali sia più attraente, allora startup potrebbe essere da prendere in considerazione. Se invece ritieni che possano esserci degli stress e delle pressioni eccessive, meglio orientarsi all’interno di organizzazioni più strutturate.

Il ritmo di lavoro

È vero che all’interno delle aziende consolidate il ritmo di lavoro può essere più veloce, in particolare quelle che operano in alcuni settori particolarmente dinamici. Tuttavia, gli ambienti delle startup sono generalmente più veloci, in senso relativo. Il che, in fondo, significa che bisogna essere pronti a muoversi in un ambiente opportunistico, che richiede una immediata risposta alle esigenze dei consumatori, alle richieste degli investitori e alle nuove occasioni di creare connessioni per la crescita e il sostegno. Tutto questo si inserisce nell’esigenza di una crescita rapida prima che il capitale si esaurisca o che si possano generare ricavi su scala.

In sintesi, chi è alla ricerca di un ambiente dal ritmo più lento, questo è sicuramente più difficile da trovare nello spazio delle startup, a meno che l’azienda non si impegni intenzionalmente a creare questo tipo di ambiente per i propri dipendenti.

Le opportunità di crescita

L’ambiente di una startup è un luogo ideale per crescere, sia come azienda che come professionista. Grazie alla natura innovativa che stimola la vita delle startup, di solito qui c’è molta flessibilità nel fornire le proprie competenze in più discipline. Ciò significa che nella maggior parte delle startup è possibile avere un ruolo in evoluzione e responsabilità che si evolvono in base alle esigenze.

Le aziende consolidate, di contro, tendono a creare percorsi meno dinamici e vari, e per tale motivo può essere difficile cambiare team o ruolo. Se dunque ti piace avere la flessibilità di contribuire a diversi aspetti dell’azienda e della sua crescita, una startup potrebbe essere un’ottima scelta per te. Se invece cerchi un ruolo più stabile e senza repentini cambiamenti, potresti essere più attratto da un’azienda consolidata.

Il processo decisionale

L’ultimo elemento che vale la pena considerare nelle startup è il processo decisionale. Per molte persone la sensazione di contribuire e di essere coinvolti nelle decisioni aziendali è molto importante e, come intuibile, tale criterio si trova con maggiore frequenza proprio nelle startup.

Di contro, nelle aziende più consolidate in genere si avverte un maggiore senso di lontananza dal processo decisionale che, in ogni caso, tenderà ad essere più lungo e macchinoso.

Ora, sebbene siano molti di più i fattori che contribuiscono a determinare se una startup o un’azienda matura sia la scelta migliore per il tuo lavoro, ti consigliamo di partire da qui per affrontare con maggiore consapevolezza questa scelta. Ricorda in ogni caso che non c’è una risposta giusta o una sbagliata. Tutto dipende dalle tue preferenze!

 

Giornalista, copywriter, esperto di finanza e marketing editoriale, collabora con alcuni dei più noti network nazionali dell'informazione

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