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Referenza bancaria: di cosa si tratta, quando serve, come averla

Referenza bancaria: di cosa si tratta, quando serve, come averla

La referenza bancaria è un documento formale con cui l’istituto di credito esprime una valutazione di affidabilità del proprio cliente in termini di capacità economico-finanziaria. In alcuni casi è obbligatoria, in altri solo consigliata.

La referenza bancaria è rilasciata in caso di appalti o partecipazione del cliente ad altre operazioni che la richiedono come requisito, ed è prodotta su carta intestata della banca. La quale, si intende, non ha alcun obbligo di rilascio di tale dichiarazione!

Come richiedere una referenza bancaria?

La richiesta di una referenza bancaria può essere indirizzata direttamente presso il proprio istituto di credito di riferimento. Di norma non è necessario compilare dei moduli specifici, ma sarà sufficiente inviare una semplice comunicazione via posta elettronica o posta cartacea (meglio PEC o raccomandata a/r).

Di solito non è necessario compilare moduli specifici per ottenere la referenza bancaria

Cosa contiene la referenza bancaria?

Tranne il caso in cui la referenza bancaria debba essere rilasciata su uno schema predeterminato dall’appaltante, il documento viene emesso su schema libero da parte dell’istituto di credito, in cui troveranno spazio le dichiarazioni della banca sulla regolarità e correttezza del rapporto intrattenuto con la controparte e – per quanto a conoscenza dell’istituto – la disponibilità di un’ottima capacità finanziaria ed economica, idonea a far fronte agli impegni che assume.

Ancora, nella referenza bancaria troverà spazio il riferimento che il cliente ha sempre fatto fronte ai suoi impegni con puntualità, e la conclusione che l’istituto ritiene pertanto che la società disponga di mezzi patrimoniali e finanziari utili per assumere gli obblighi che desidera sottoscrivere. In ogni caso, la dichiarazione contenuta nella referenza bancaria viene rilasciata per gli usi consentiti dalla legge senza alcuna assunzione di responsabilità da parte dell’istituto.

A seconda del tenore delle referenze bancarie potrebbe trovare spazio anche il riferimento alla tenuta regolare del rapporto di conto corrente o della natura di altri rapporti giuridici, così come l’indicazione dell’ammontare e della tipologia di crediti concessi.

La banca non si assume nessuna responsabilità anche se emette una referenza bancaria

L’uso delle referenze bancarie nelle gare d’appalto

Per quanto concerne l’uso delle referenze bancarie nelle gare d’appalto, recentemente il Consiglio di Stato è intervenuto (sent. n. 1936 del 17 marzo 2022) chiarendo che le idonee referenze bancarie devono essere intese nel senso che gli istituti creditizi devono riferire sulla qualità dei rapporti in atto con le società per le quali le referenze sono richieste, come la correttezza e puntualità di queste nell’adempimento degli impegni assunti con l’istituto, l’assenza di situazioni passive con lo stesso istituto o con altri soggetti, sempre che tali situazioni siano ricavabili dai movimenti bancari o da altre informazioni in loro possesso.

Cosa si intende per capacità economico finanziaria?

Ma che cosa si intende per capacità economico finanziaria? Secondo il Codice dei contratti pubblici, tali requisiti corrispondono alla capacità del concorrente di svolgere l’appalto sul piano economico e, dunque, in caso di aggiudicazione, soddisfare le obbligazioni assunte nei confronti della P.A.

Ricordiamo che è la stazione appaltante che specifica, nel bando di gara e nell’invito, le condizioni di solidità economica e finanziaria che le imprese concorrenti devono avere, e dimostrare ai fini della partecipazione alla gara i requisiti più idonei.

Esempio di lettera con referenza bancarie

Su richiesta di ……………….. (nome dell’impresa/società/persona fisica), con sede legale in via …………………………………..n. ……………., Comune di…………………….. C.F.………………………. P.I. ……………………………., vi comunichiamo che si tratta di (impresa/società) nostra/o cliente e con la/il quale fino ad ora abbiamo intrattenuto rapporti bancari caratterizzati da regolarità e correttezza.

Il cliente ha sempre adempiuto ai suoi impegni con puntualità e ha operato movimenti bancari in ordine e conformità. Si tratta, pertanto, di un cliente a noi favorevolmente conosciuto in quanto dispone di adeguati requisiti di solvibilità e di capacità economico-finanziaria.

Ci sono alternative alle referenze bancarie?

Di norma l’ente appaltante permette al concorrente di presentare delle documentazioni alternative alle referenze bancarie, fornendo così all’impresa la possibilità di sostituire l’attestazione dell’istituto di credito con altro documento ritenuto idoneo.

A titolo di esempio, potrebbe essere domandato il deposito degli ultimi tre bilanci depositati nel caso in cui l’impresa sia una società di capitali. La giurisprudenza concorda peraltro nel ritenere che la richiesta delle referenze bancarie non possa rappresentare un requisito rigido, poiché sussiste sempre la necessità di contemplare l’esigenza della dimostrazione dei requisiti di capacità economico-finanziaria con il principio della massima partecipazione alle gare di appalto.

Dunque, bisogna sempre prevedere la disponibilità di soluzioni alternative, altrettanto valide, e nel rispetto di quelle imprese che non sono in grado di presentare le referenze bancarie per diversi motivi o differenti preferenze.

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