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Mini contratti di sviluppo: cosa sono e come funzionano [Guida 2024]

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nel DL Coesione la norma che prevede i Mini contratti di sviluppo, un nuovo strumento a cui viene accreditata una dotazione iniziale di 300 milioni di euro e che ha la finalità di sostenere gli investimenti produttivi di media dimensione finanziaria (5-20 milioni di euro) legati alle tecnologie critiche …

Il Consiglio dei Ministri ha approvato nel DL Coesione la norma che prevede i Mini contratti di sviluppo, un nuovo strumento a cui viene accreditata una dotazione iniziale di 300 milioni di euro e che ha la finalità di sostenere gli investimenti produttivi di media dimensione finanziaria (5-20 milioni di euro) legati alle tecnologie critiche sulla base del nuovo regolamento UE STEP.

La misura è indirizzata attualmente alle sole regioni del Mezzogiorno ed ha come obiettivo il sostegno, lo sviluppo e la fabbricazione di tecnologie digitali e deep tech, quelle green e le biotecnologie.

Cosa sono i Mini contratti di sviluppo

Tutto ciò introdotto, ricordiamo che i Mini contratti di sviluppo sono un nuovo strumento finanziario focalizzato sui progetti di investimento che richiedono capitali tra 5 e 20 milioni di euro, parte di un approccio più ampio che cerca di ridurre le disparità economiche regionali rafforzando le capacità produttive locali.

Il governo con tale strumento intende dunque promuovere lo sviluppo di tecnologie avanzate e innovative nei settori critici secondo il nuovo regolamento europeo, includendo tra di essi:

  • Deep tech (tecnologie ad alto impatto)
  • Tecnologie per la sostenibilità ambientale
  • Biotecnologie.

Chi può beneficiare dei nuovi Mini contratti di sviluppo

I Mini contratti di sviluppo si rivolgono a piccole, medie e grandi imprese, a patto che i loro investimenti rientrino nella fascia finanziaria tra i 5 e i 20 milioni di euro. E’ poi espressamente richiesta la riconduzione del progetto all’interno delle regioni del Mezzogiorno d’Italia, per stimolare lo sviluppo economico di tali aree e ridurre il gap con il resto della Penisola.

Come abbiamo già introdotto qualche riga fa, è infine necessario che i progetti si concentrino su tecnologie innovative e settori chiave come il digitale, i processi sostenibili e il biotech.

Aggiorneremo questo articolo non appena saranno disponibili maggiori novità.

Giornalista, copywriter, esperto di finanza e marketing editoriale, collabora con alcuni dei più noti network nazionali dell'informazione

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