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E-Dway in overfunding, la startup della sharing mobility corre veloce

E-Dway in overfunding, la startup della sharing mobility corre veloce

La startup fiorentina E-Dway ha sviluppato un’app per la condivisione di percorsi turistici alternativi e il noleggio di mezzi elettrici in completa autonomia, con l'obiettivo di dare al turista l'opportunità di scoprire il territorio in maniera ecosostenibile e unica

E-Dway nasce in piena pandemia, in un periodo in cui tutti siamo stati chiamati a riflettere su un futuro più green e sostenibile. «Il nostro contributo al benessere del pianeta è stato la realizzazione di una piattaforma che permettesse al turista di esplorare il nostro territorio attraverso percorsi poco battuti e con mezzi elettrici all’insegna della sostenibilità e del rispetto per l’ambiente. Siamo convinti che la tecnologia rappresenti lo strumento migliore per costruire un turismo alternativo, a misura d’uomo e più responsabile». A raccontarlo è Nadia Mangiavacchi, Ceo di E-Dway. La startup, fondata a Firenze nel 2020, sta innovando un settore importantissimo per il Paese, ma ancora troppo “analogico”.

Nadia Mangiavacchi, CEO  di E-Dway.

Nadia Mangiavacchi, CEO di E-Dway.

La tecnologia e la collaborazione con Piaggio

Il mercato in cui opera E-Dway è prevalentemente quello dei servizi turistici e della sharing mobility. I tecnici della startup hanno sviluppato una piattaforma sharing che sfrutta tecnologie dell’ industria 4.0. Associate ci sono delle box IoT che permettono il noleggio di diverse tipologie di mezzi elettrici in completa autonomia. Tutto ciò è possibile grazie a un’app realizzata internamente e già perfettamente testata e funzionante. In sinergia con il team di ingegneri di Piaggio, i tecnici di E-Dway hanno integrato la loro box IoT anche all’interno di Vespa Elettrica. Così hanno realizzato un sistema innovativo unico al mondo, Vespa Sharing.

«Oggi, E-Dway vanta un parco di oltre 200 mezzi elettrici a noleggio dislocati all’interno di strutture ricettive in tutta Italia e clienti B2B che utilizzano la piattaforma sharing per il proprio business in white label. Siamo fra le poche aziende in Italia ad aver sviluppato una piattaforma di questo tipo. La nostra tecnologia permette la gestione completa da remoto di qualsiasi veicolo. Può inoltre gestire pagamenti e allarmi sul funzionamento dei mezzi in maniera multimediale e con l’utilizzo di nuovi canali, come Telegram» spiega Mangiavacchi.

Il crowdfunding su Opstart

Per accelerare la crescita dell’azienda, il team di E-Dway ha avviato una campagna di equity crowdfunding su Opstart che ha già ampiamente superato l’obiettivo minimo di raccolta. Diventare soci di E-Dway vuol dire investire in economia reale e industria 4.0, puntando su una startup che opera in un mercato in fortissima espansione, quello del turismo esperienziale e del noleggio di mezzi elettrici che negli ultimi tre anni ha avuto un fortissimo incremento. Si tratta di un settore con un margine di crescita di oltre il  77% annuo. «Il valore aggiunto di E-Dway consiste nella tecnologia innovativa e nella piattaforma proprietaria, ma non solo. Oltre al noleggio autonomo, l’app E-Dway permetterà presto all’utilizzatore di creare itinerari ad hoc e visitare attraverso la navigazione integrata i luoghi circostanti, rendendo l’esperienza turistica ancora più ecologica e personalizzata». Spiega la founder. Con i fondi del crowdfunding verrà ulteriormente potenziata la piattaforma IoT sharing, perfezionando la gestione dei mezzi grazie all’esperienza diretta degli E-Dway sharing point e la negoziazione di nuove e importanti partnership che sono già in essere. Il team prevede di triplicare il valore della società nei prossimi due anni, passando dagli attuali € 2.200.000 ai € 6.600.000.

Chi aderirà alla campagna entro il 18 dicembre 2022, potrà sfruttare il credito d’imposta relativo all’investimento già nell’anno in corso. Per informazioni sulla campagna di crowdfunding: https://www.opstart.it/it/progetti/dettaglio/13828-e-dway

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